Tre giorni sull’Alta Via del Granito

3 giorni/2 notti: maggio/ottobre  su richiesta!

 

L’Alta Via del Granito è una splendida traversata ad anello, nella singolare isola granitica del gruppo Cima d’Asta – Cime di Rava, nella Catena del Lagorai.
L’Alta Via percorre una rete di antichi sentieri ed ex strade militari, risalenti alla Prima Guerra Mondiale, collegando gli unici due rifugi del gruppo. Tre giorni di facile cammino fra stupendi paesaggi naturali, severi ricordi della Grande Guerra, malghe ed alpeggi, testimonianze esemplari dell’antico patto dell’uomo con la natura.

Primo giorno: Malga Sorgazza – Rifugio “Ottone Brentari” Cima d’Asta (3 ore/1061 m. salita, 19 m discesa, km. 7) Da Malga Sorgazza, ora ristorante, si percorre la strada forestale fino alla teleferica, quindi per il sentiero 327 fino al Bualon. Da qui si sale più ripidamente arrivando infine per caratteristiche lastronate granitiche fino al lago e quindi in pochi minuti al Rifugio Brentari (m. 2.476). Da qui è possibile l’ascensione di Cima d’Asta (m. 2.847 – 1ora e 15’/ 370 m. di dislivello), cima più alta del gruppo ed eccezionale punto panoramico.

Secondo giorno: Rifugio Cima d’Asta – Rifugio Caldenave (6 ore circa/ 645m. salita, 1318 discesa, km. 12,2) Dal rifugio in 20 minuti per il sentiero 375 si arriva a Forcella Socede, dove si imbocca il sentiero 380 bis che scende lungo il Vallone Occidentale fino a quota 2.000 m. circa e successivamente risale fino a Forcella Magna, importante valico che mette in comunicazione la Val Sorgazza con l’Alta Val Cia e che durante la Prima Guerra Mondiale era servita da una carrozzabile (resti evidenti) che permise agli italiani di assestarvi grossi pezzi di artiglieria. Ora si prosegue lungo il sentiero 373, che costeggiando il fianco est di Cima Lasteati e del Monte Cengello, con piacevole cammino in quota, conduce alla Forcella delle Buse Todesche (m. 2.309). Da qui, percorrendo il sentiero 360 che passa per i suggestivi Laghi della Val dell’ inferno, si scende ai bei pascoli del Rifugio Caldenave (m. 1.792)

Terzo giorno: Rifugio Caldenave – Malga Sorgazza (4 ore/718 m. salita, 1064 m. discesa, km 9,6 ) Dal Rifugio Caldenave si sale lungo il sentiero 332 che prima per bosco, quindi passando sotto il versante nord dell’ imponente Cima Caldenave. arriva a Forcella Ravetta (m. 2.219). Dalla forcella, prendendo il sentiero 332 bis, con comoda e panoramica traversata sulla testata della Val di Rava, si arriva al Forzelon di Rava (m. 2.397). Qui, una breve e consigliabile deviazione sale al Cimon Rava (m. 2.436), che offre una bella veduta sulle cime della Cresta del Frate. Discesi dalla cima s’imbocca il sentiero 328 per Forcella Quarazza che in circa due ore di discesa, passando per il Lago di Costa Brunella, giunge a Malga Sorgazza, completando l’anello.

Dislivello totale m. 2.400 circa – Tempo totale di percorrenza 13 ore circa.

99 euro a persona ( min 5 max 10 persone)

-la quota comprende l’accompagnamento per i 3 giorni da parte della Guida ambientale escursionistica,

-la quota non comprende il viaggio che avverrà con i mezzi propri.

possibilità di effettuare i pernottamenti in autonomia (tenda) oppure di appoggiarsi ai rifugi

trek effettuabile da giugno a settembre.

 

  1. (required)
  2. (valid email required)
  3. (required)
  4. Captcha
 




Back to Top ↑
  • Iscriviti alla newsletter

  • Seguici su facebook!

  • METEO